“Chi dice donna dice tacco”, ma può capitare che… “I lost my Choo!”

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La settimana scorsa sono stata alla serata “La scarpa che mi rappresenta”, breve incontro e premiazione di un contest dedicato al libro “Chi dice donna dice tacco”, di Bea Buozzi.

Un libro così, non si può non leggerlo, se si è VERE ShoeAdvisor o anche semplicemente shoe…aholic!

Il libro è una raccolta di episodi romanzati narrati da donne a cui “una scarpa ha cambiato la vita”: da una Cenerentola dei giorni nostri, costretta ad accettare l’omosessualità del Principe Azzurro salvo tradirlo con lo chef di corte (Cracco), a tale Audrey che una sera, alla Scala, decise che per le riprese di “Vacanze romane” avrebbe indossato solo ballerine….. passando, ovviamente, per racconti di donne normali, che magari al tacco hanno dovuto rinunicare per spingere i propri pupi in passeggino… ma chi ha detto che le zeppe non ne possano essere degne sostitute?

Per l’occasione, l’agenzia Mikamai si è inventata un contest Instagram molto divertente, chiedendo a chiunque fosse interessata (o interessato?) di pubblicare la foto di una calzatura che la rappresentasse, con hashtag #lamiascarpa.

Ecco il risultato:

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La serata ha visto l’Autrice Bea Buozzi chiacchierare con Maria Giovanna Amato, Responsabile Commerciale di Jimmy Choo.

Nel susseguirsi di gustosi episodi sulla vita di questo brand leggendario, in particolare uno mi ha fatta tornare con la fantasia indietro di qualche anno, a un meraviglioso episodio di una nota serie televisiva… Indovinate a cosa sto pensando?

La risposta, all’inzio di quest’intervista alla MITICA Tamara Mellon… dopo Halle Berry, arriva Carrie:

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